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ISTRUZIONI PER L’USO DELLA BOMBOLA ED AVVERTENZE RELATIVE AI RISCHI CONNESSI – NORMATIVA

Le bombole di Gpl rappresentano una soluzione conveniente, comoda e sicura per molti usi, normata in modo chiaro e preciso dalla legge.

Eliminiamo quindi ogni timore sulla gestione, stoccaggio ed utilizzo dei recipienti Gpl in modo sicuro e senza inconvenienti seguendo la normativa qui specificata:

NORMA UNI 7137 MAGGIO 2014

  1. La bombola, qualora non sia sistemata all’esterno, non deve essere collocata in locali o vani a livelli più bassi del suolo, in locali non aereati, in prossimità di materiali combustibili, impianti elettrici, prese d’aria, condotti ed aperture comunicanti con locali o vani posti a livello inferiore. Inoltre, le bombole non devono essere installate: – in camere da letto – in locali per uso bagno e/o doccia e/o servizi igienici – in locali classificati con pericolo di incendio (autorimesse, garage, box, ecc..). La bombola deve essere installata in posizione verticale con valvola /rubinetto in alto. Per bombole dotate di rubinetto manuale, il dado di raccordo del regolatore di pressione va avvitato verso sinistra in senso antiorario.
  2. La bombola ed il tubo flessibile non devono essere esposti a fonti di calore.
  3. La sostituzione della bombola non deve essere eseguita in presenza di fiamme, braci o apparecchi elettrici in funzione. Prima di procedere alla sostituzione, assicurarsi che il rubinetto della bombola da sostituire e quello della bombola piena siano chiusi. Per le bombole con valvola automatica non è necessario tale controllo.
  4. La guarnizione fra il rubinetto ed il regolatore deve essere cambiata ogni sostituzione della bombola. Per la valvola automatica deve essere verificata l’esistenza.
  5. Il tubo flessibile di gomma, di lunghezza non superiore a 1,5 m, deve essere di tipo adatto per il G.P.L., marcato UNI7140, deve essere controllato frequentemente, non deve presentare strozzature e stiramenti. Va fissato al porta gomma con fascetta di sicurezza e deve essere sostituito entro la data stampigliata sul tubo stesso come termine massimo di utilizzo.
  6. Per l’allacciamento delle apparecchiature di utilizzo incassate in mobili, cucine componibili e similari il tubo flessibile utilizzato deve essere in acciaio inossidabile a parete continua come prescritto dalla normativa UNI CIG 9891, ottobre 1998 (oggi sostituita dalla norma europea UNI EN 14800 Ottobre 2007).
  7. Dopo ogni sostituzione della bombola, eseguire la prova di tenuta degli allacciamenti con acqua saponata, mai con fiamme. Eseguire successivamente la prova di accensione degli apparecchi di utilizzo.
  8. Qualora si avverta odore di gas, chiudere l’erogazione (rubinetto della bombola – per le bombole munite di valvole agire sulla apposita leva del regolatore); ventilare bene l’ambiente tenendo presente che il G.P.L. è più pesante dell’aria e si diffonde rasente al suolo; far controllare l’impianto da personale qualificato.
  9. Dopo ogni utilizzo chiudere il rubinetto o la valvola agendo sulla apposita leva del regolatore.
  10. Nei locali dove sono in funzione apparecchi a gas deve essere assicurato il continuo ricambio d’aria. Le apparecchiature dotate di tubo di scarico devono essere collegate a canna fumaria che assicuri un tiraggio.
  11. L’installazione delle bombole singole all’interno dei locali è soggetta alle limitazioni seguenti: – in locali di cubatura fino a 10mcubi è esclusa l’installazione di bombole – in locali di cubatura oltre i 10mcubi e fino a 20mcubi si può installare una sola bombola singola di capacità non maggiore di 15 kg, salvo le limitazioni previste da norma specifiche riguardanti apparecchi utilizzatori provvisti di vano bombola – in locali di cubatura oltre 50mcubi si possono installare fino a due bombole singole, per una capacità complessiva non maggiore di 30 kg – la capacità complessiva delle bombole installate all’interno di una abitazione non deve comunque essere maggiore di 40 kg.
  12. Le bombole non allacciate, siano esse piene, parzialmente piene, vuote o presunte vuote, non devono in nessun caso essere tenute presso l’utente
  13. Ove sussistano dubbi sulle modalità di installazione rivolgersi a personale qualificato.
  14. Le norme per gli impianti a G.P.L.  per uso domestico alimentati da bombole sono raccolte nella tabella UNI 7131 maggio 2014.

 

ULTERIORI INDICAZIONI LEGISLATIVE E BUONE PRATICHE

Per quanto riguarda le attività commerciali è vietato superare i 74,90 kg di GPL in deposito (non installate) per le attività ristorative o singolo banco o autonegozio, come specificato dalla Circolare 3794 del 12-03-2014. Le bombole devono essere stoccate in un luogo areato e non accessibile al pubblico.

Non meno importante è che le bombole non devono essere riempite al massimo della loro capacità ma solo fino all’80% del volume reale. Il restante 20% è costituito da vapore acqueo e se il volume venisse riempito completamente si rischia, anche con una leggera variazione di temperatura, e quindi di pressione, lo scoppio della bombola. Per questo motivo è assolutamente vietato riempire i recipienti presso i classici distributori di Gpl per vetture o camion.

Un errore da non commettere è quello di rovesciare o inclinare la bombola.
Quest’ultima deve altresì restare sempre verticale con il rubinetto posto in alto, in quanto cambiando l’asse di inclinazione il gas liquido potrebbe entrare a contatto con la valvola. Il liquido Gpl all’interno è stoccato ad una temperatura di molto inferiore agli zero gradi e fuoriuscendo dalla valvola aperta (in posizione capovolta) potrebbe provocare ustioni da freddo.

Le bombole una volta utilizzate vanno sempre chiuse, poichè un residuo di gas può essere sempre presente all’interno dei recipienti. Per questo motivo la bombola con attacco rapido oltre ad essere ovviamente più comoda nell’allaccio rappresenta anche una soluzione più sicura, che ovvia al problema di una installazione errata e che non necessita del cambio guarnizione.

Inutile sottolineare che scelta poco civica e fuori norma è anche abbandonare la bombola vuota tra i rifiuti.