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Fungo Riscaldante a Gas o Elettrico: Consumi, Costi e Quale Conviene Davvero

Quando le temperature scendono ma non si vuole rinunciare a vivere gli spazi esterni, scegliere il giusto sistema di riscaldamento fa la differenza tra un dehors vuoto e uno spazio accogliente e vissuto. Che si tratti del terrazzo di casa o del dehors di un bar o ristorante, la domanda sorge spontanea: è meglio scegliere un fungo riscaldante a gas o elettrico ad infrarossi?

Come professionisti della vendita e dell’installazione di impianti di riscaldamento outdoor, vediamo spesso valutare questi sistemi solo in base al prezzo della singola ora di accensione. La realtà è che bisogna considerare la potenza termica erogata e la superficie effettivamente riscaldata.

In questa guida analizzeremo consumi, costi reali, resa sul campo e praticità d’uso per aiutarti a fare la scelta più redditizia ed efficace.

Fungo riscaldante a gas o elettrico: confronto rapido

Per capire davvero quale sistema conviene, confrontiamo le caratteristiche tecniche rilevanti:

Caratteristica Fungo Riscaldante a Gas Riscaldatore Elettrico ad Infrarossi
Alimentazione Bombola GPL (Propano/Butano) Corrente elettrica (220V)
Potenza Termica Elevatissima (10 kW – 13.5 kW) Contenuta (1,5 kW – 2,5 kW)
Area Riscaldata per Unità Grande (20 – 30 m²) Piccola (4 – 6 m²)
Modalità di Riscaldamento Convezione + Irraggiamento diffuso Irraggiamento diretto e localizzato
Mobilità e Posizionamento Totale (senza cavi o vincoli) Limitata (servono prese e cavi)
Impianto Elettrico Richiesto Nessuno Richiede potenziamento contatore per più unità
Atmosfera ed Estetica Fiamma viva ad alto impatto visivo Luce rossa/arancione concentrata

Fungo riscaldante a gas: la soluzione professionale per grandi spazi

Il classico fungo a gas (o patio heater) è lo standard indiscusso nel settore della ristorazione e dell’arredo outdoor di alto livello. Il motivo è semplice: nessun altro dispositivo portatile è in grado di sviluppare la stessa potenza calorica e creare un’atmosfera così calda e invitante.

I grandi vantaggi del fungo a gas

  • Potenza di riscaldamento imbattibile: Con una potenza media tra i 10 kW e i 13,5 kW, un singolo fungo a gas riscalda efficacemente un’area circostante fino a 25-30 m². Per ottenere la stessa copertura con l’elettrico servirebbero da 4 a 5 lampade ad infrarossi.
  • Libertà di posizionamento senza cavi: Non richiede prese di corrente né prolunghe d’intralcio, eliminando il rischio di far intralciare clienti e ospiti. Puoi spostarlo dove serve in base all’affluenza.
  • Nessun sovraccarico della rete elettrica: Installare 4 o 5 funghi a gas non richiede alcun adeguamento del contatore elettrico, evitando i costi fissi delle forniture commerciali ad alta potenza.
  • Fattore estetico ed emozionale: La fiamma a vista nella colonna centrale o nel bruciatore crea un punto d’attrazione visiva unico, trasformando l’ambiente esterno in uno spazio elegante ed intimo.

Per approfondire tutti i dettagli sul funzionamento tecnico, puoi consultare la nostra guida sul funzionamento e consumo del fungo riscaldante a gas.

Calcolo reale dei consumi e costi del fungo a gas

I consumi di una stufa a fungo a gas variano in base alla potenza impostata tramite la valvola di regolazione:

  • Consumo orario a potenza massima (13 kW): circa 0,8 – 0,95 kg/ora di GPL.
  • Consumo orario a potenza media (7-8 kW): circa 0,5 – 0,6 kg/ora di GPL.

Esempio di calcolo del costo orario:

Ipotizzando il costo di una bombola di GPL da 15 kg pari a circa 38,00 € (pari a 2,53 € al kg):

  • Costo orario a regime massimo: 0,9 kg/ora × 2,53 €/kg = 2,27 € / ora
  • Costo orario a regime medio: 0,55 kg/ora × 2,53 €/kg = 1,39 € / ora

Considerando che un solo fungo a gas copre fino a 30 m², il costo per metro quadro riscaldato risulta competitivo.

Consiglio dell’installatore per l’inverno: Durante le giornate molto fredde, l’elevato prelievo di gas può provocare un forte raffreddamento della bombola. Per evitare cali di pressione, scopri perché la bombola del gas si ghiaccia e fa la brina e come scegliere la corretta miscela di propano.

Riscaldatore elettrico ad infrarossi: caratteristiche e limiti

I riscaldatori elettrici ad infrarossi utilizzano lampade alogene o al carbonio. Trovano la loro applicazione ideale in piccoli spazi delimitati o dove non è possibile garantire il continuo ricambio d’aria richiesto dai sistemi a gas.

Vantaggi dell’elettrico

  • Calore istantaneo: Riscalda subito dopo l’accensione la zona colpita dal fascio luminoso.
  • Installazione a parete: Utile se lo spazio a terra è ridotto al minimo.
  • Uso in spazi parzialmente chiusi: Adatto anche per verande con chiusure perimetrali.

Calcolo dei consumi dell’elettrico e limiti di potenza

Un riscaldatore ad infrarossi standard per esterni ha una potenza di 2.000 W (2 kW).

Esempio di calcolo del costo orario:

Assumendo un costo medio dell’energia elettrica in bolletta pari a 0,30 € per kWh:

  • Consumo orario: 2 kW × 1 ora = 2 kWh
  • Costo orario singola lampada: 2 kW × 0,35 €/kWh = 0,70 € / ora

Il limite dell’elettrico sul campo:

A prima vista 0,60 €/ora sembra molto conveniente, ma una lampada da 2 kW riscalda una superficie limitata (circa 4-5 m²). Per coprire un dehors di 25 m² servirebbero 5 lampade elettriche, con un consumo totale di 10 kW elettrici.

Questo comporta:

  1. Un costo orario complessivo di: 10 kW × 0,30 €/kWh = 3,00 € / ora (superiore al gas).
  2. La necessità di richiedere un importante potenziamento del contatore elettrico commerciale (superiore ai classici 3 kW o 6 kW), con un notevole aumento dei costi fissi in bolletta.

Quale fungo riscaldante scegliere per la tua attività o casa?

Come esperti del settore, sintetizziamo la scelta ideale in base al tipo di utilizzo:

  • Scegli il fungo riscaldante a gas se: vuoi riscaldare un’area ampia (dehors di bar, ristoranti, grandi terrazzi o giardini), cerchi la massima potenza termica, vuoi la totale libertà di spostare i punti calore e desideri creare un’atmosfera elegante e d’impatto con la fiamma a vista.
  • Scegli il riscaldatore elettrico se: devi scaldare un piccolo balcone di pochi metri quadri, un punto fisso ben preciso sotto una tettoia bassa o uno spazio perimetralmente chiuso.

Hai bisogno di aiuto per calcolare il numero di funghi riscaldanti necessari per il tuo dehors o vuoi scegliere la bombola GPL ideale? Contattaci per una consulenza tecnica d’installazione!